AREA ORGANIZZATIVA

1)RISORSE INTERNE ED ESTERNE ALLA SCUOLA

1.1 RISORSE INTERNE

a) Risorse umane e professionali

Docenti specialisti di lingua Inglese n° 1+ 3 ore
Insegnanti di Sostegno: Sc. Primaria n° 8 + 12 ore
Insegnanti di Sostegno Sc Infanzia n° 2
Insegnanti di religione Sc. Primaria/Infanzia n° 5
Insegnanti Scuola Primaria (posti comuni ) n° 42
Di cui n° 6 specializzati in lingua inglese
Insegnanti Scuola dell’Infanzia (posti comuni ) n° 16
D. S. G. A. n° 1
Collaboratori amministrativi n° 4
Collaboratori scolastici Fiuggi - Acuto n° 8
Docente utilizzata in altri campi n° 1


b) Risorse materiali
Strumentazione audio- visiva
Strumentazione informatica
Attrezzature sportive
Attrezzature e materiali per attività artistico- espressive
Attrezzature e materiali per il centro Handicap
Attrezzature e materiali laboratorio geo-storico-scientifico


c) Risorse finanziarie
La scuola dispone di fondi concessi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e destinati al normale funzionamento dell’Istituto (acquisto cancelleria, acquisto sussidi didattici, aggiornamento insegnanti, progetti integrativi). A questi fondi si aggiungono i contributi ministeriali per “Progetti Speciali”, il contributo del Comune per il Diritto allo Studio e i fondi per la Sperimentazione dell’ Autonomia e i fondi del Progetto Fondazione Roma.

 

Criteri e Modalità di Utilizzazione delle Risorse, degli Spazi e dei Laboratori

All'interno dell'Istituzione scolastica sono funzionanti:
- 2 laboratori di informatica gestiti dalle F.S. Maria Claudia Lilli e Concetta Meloni

(2 a Fiuggi e 1 ad Acuto)
- il laboratorio di immagine-pittura
- il laboratorio di musica curato dall'Insegnante Silvia Di Castro
- la biblioteca per gli alunni curato dall'Insegnante Mirella Coccia
- la biblioteca per gli insegnanti curato dal Dirigente Amministrativo Nadia Cecconi
- il laboratorio di ceramica a cura dell'Insegnante Mirella Coccia
- il laboratorio geo-storico-scientifico curato dalla Funzione Strumentale Maria Teresa Carcano
- il laboratorio di scienze motorie curato dalla Funzione Strumentale Maria Teresa Carcano
- il laboratorio a sostegno dell’handicap curato dall'Insegnante Enrica Lilli
- il laboratorio di inglese a Fiuggi curato dall'insegnante Maria Stella Basili
- lo sportello di ascolto curato dall'Insegnante Simona Colacino

- il laboratorio di attività espressivo- manipolative di Acuto a cura della F.S. Daniela Geretti

- il laboratorio di informatica di Acuto a cura della F.S. Daniela Geretti

- il laboratorio di inglese di Acuto a cura della F.S. Daniela Geretti

Criteri: massima fruibilità, assistenza, guida.

Modalità:
la responsabilità dei laboratori e la programmazione oraria delle classi             che utilizzeranno i laboratori sarà a cura delle Funzioni strumentali e delle docenti sopraindicate.


Regole:
- i laboratori sono utilizzati da ciascuna classe o sezione della scuola
almeno un'ora alla settimana secondo l'orario previsto dai responsabili;
- gli alunni possono usufruire dei laboratori solo se accompagnati da un
insegnante;
- è consigliabile lavorare con piccoli gruppi o con la presenza di due
insegnanti;
- il materiale utilizzato deve essere lasciato in ordine;
- ogni eventuale danno deve essere tempestivamente segnalato;
all'insegnante responsabile senza cercare di manomettere le apparecchiature;
- in nessun caso gli alunni devono essere lasciati soli nei laboratori;
- al termine della lezione l'insegnante deve chiudere il laboratorio e assicurarsi che le
finestre siano chiuse e la corrente staccata;
- i laboratori non possono, per nessun motivo, essere utilizzati per scopi diversi da quelli a
cui sono destinati.

 

1.2 RISORSE ESTERNE

Disponibilità di operatori e di esperti sulla base di accordi di programma Guardia Medica

- Rappresentanti del Rotari.
- Operatori dell’associazione ANCDA.
- Operatori della Comunità in Dialogo.
- CONI.


Opportunità formative offerte dal territorio
Biblioteca Comunale
Sentiero Natura
WWF
Vigili Urbani
Protezione Civile
Consultorio
ASL Anagni
Amici della Natura
Associazione vivere per Fiuggi


Sistemi di comunicazione del territorio a disposizione della Scuola
Collegamento Internet
Informagiovani
Periodico Fiuggi

Sistemi di comunicazione della scuola a disposizione del territorio
Giornalini scolastici
Sito INTERNET con pagina Web; CD Rom
Locandine – avvisi relativi ai prodotti finali delle varie attività, spettacoli, saggi, manifestazioni, mercatino, assemblee, corsi di formazione alle famiglie.

 

 
2) STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DEL CIRCOLO DIDATTICO

Il Circolo didattico di Fiuggi è costituito da quattro scuole e una Sezione Primavera: Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria con sede a Fiuggi, Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria con sede ad Acuto. Nelle scuole sono adottati i seguenti orari:
 

 

FIUGGI

ACUTO

Scuola dell’Infanzia e Sezione Primavera

Ingresso alunni
Inizio lezioni
Fine lezioni

 

8.00
8.05
16.05

 

8.00
8.05
16.05

Scuola Primaria
Ingresso alunni
Inizio lezioni
Fine lezioni

 

 

8.10
8.15
13.15-16.15 con rientro
12.15 venerdì

 

8.20
8.25
13.25-16.25 con rientro
12.25 venerdì

La Direzione Didattica e gli Uffici di Segreteria sono ubicati presso la sede della Scuola Primaria di Fiuggi.

La segreteria è aperta al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 11.30 alle ore 13.00; il martedì.

Per i docenti e per il personale ATA  la segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 12.00 alle ore 13.30.

IL Dirigente Scolastico Dottor Ennio Cialone riceve presso il suo ufficio nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

L’insegnante Vicario signora Mirella Coccia riceve presso l’ufficio di presidenza nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì.

2.1 FORMAZIONE DELLE CLASSI

Per la formazione delle sezioni della scuola dell’infanzia, si rispetta il criterio della data di nascita: sezioni omogenee ed eterogenee di alunni di anni tre, quattro e cinque.
Per la formazione delle classi prime, si segue il criterio stabilito dal Consiglio di Circolo nella seduta del 13/06/2001:
“la formazione delle classi prime sarà effettuata tenendo conto delle schede informative fornite dagli insegnanti della scuola dell’Infanzia. Fatto salvo il criterio dell’eterogeneità in ciascuna classe, dovranno essere presenti, in adeguate percentuali, tutti i gradi di maturità cognitiva – sociale – relazionale e comportamentale raggiunti da ciascun alunno”.
Scuola dell’Infanzia: - n° massimo di alunni 28-30.
Con presenza di alunni H 25.
Scuola Primaria: - n° massimo di alunni 25-26.
Con presenza di alunni H 25.

2.2 ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI

Nel rispetto della competenza e responsabilità del Capo d’Istituto, si individuano i seguenti criteri per l’assegnazione dei docenti alle classi:

- affinità tra insegnanti;
- valorizzazione delle competenze;
- eventuali opzioni degli insegnanti;
- priorità di anzianità di servizio e garanzia di continuità in un eventuale graduatoria fra gli insegnanti delle classi quinte e i nuovi docenti assegnati al circolo;
- garanzia di continuità dalla classe seconda;
- garanzia della presenza di almeno uno o due titolari nelle classi prime.

2.3 ORE DI SERVIZIO

L’orario di servizio di tutti i docenti di scuola primaria è di 24 ore settimanali:
22 ore dedicate all’insegnamento;
due ore  sono destinate alla programmazione settimanale dell’attività didattica, effettuata a Fiuggi nel pomeriggio del lunedì dalle ore 16,30 alle ore 18.30,ad Acuto nel pomeriggio del martedì dalle ore14,30 alle ore 16.30

L’orario di servizio di tutti i docenti della scuola dell’infanzia è di 25 ore settimanali.
Nel corso dell’anno scolastico 80 ore verranno utilizzate per espletare attività funzionali all’insegnamento: progettazione, collegio docenti, consigli di interclasse-intersesezione, incontri scuola-famiglia, accoglienza alunni.


2.4 COMMISSIONI, GRUPPI DI LAVORO, DIPARTIMENTI

La scuola dell’autonomia si caratterizza essenzialmente come scuola che eroga un servizio rispondente ai bisogni e alle esigenze dell’utenza secondo parametri di qualità e per cogliere questo fine il Collegio dei Docenti si é organizzato come segue:

- ha costituito un Nucleo di Valutazione ed Autoanalisi  per la verifica degli apprendimenti e dell’efficacia del servizio;

- ha costituito una commissione per la revisione del Piano dell’Offerta Formativa    dell’Istituto;

- ha individuato una commissione per l’organizzazione scolastica, al fine di strutturare i vari orari per il migliore utilizzo delle strutture interne (palestra, biblioteca, ecc);

- ha nominato un comitato di valutazione, per l’orientamento e la tutela di nuovi insegnanti  immessi in ruolo.

 Ogni commissione e gruppo di lavoro é coordinato da un referente ed è presieduta dal

 Capo d’Istituto che ha facoltà di delega.


2.5 STAFF DI DIREZIONE

La complessa struttura dell’autonomia esige una rete organizzativa e relazionale che favorisca la decisionalità diffusa e partecipata. È pertanto importante garantire un elevato livello di conduzione sinergica sulle linee educative, sui traguardi formativi, sui progetti unitari, sulle fondamentali scelte organizzative.
Lo staff di direzione si caratterizza come microorganizzazione che gestisce “spazi decisionali” ben definiti e, attraverso la sinergia degli interventi, contribuisce a determinare la proposta complessiva della scuola.
Esso è composto da: dirigente scolastico, collaboratori del dirigente scolastico, funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa, direttore dei servizi generali amministrativi.

Dirigente Scolastico
Ha la rappresentanza legale dell’istituto. Convoca e presiede: il Collegio dei Docenti, i Consigli di interclasse/intersezione, il Comitato di Valutazione.
Assolve a tutte le funzioni previste dalla legge e dai Contratti Collettivi in ordine alla direzione, alla promozione e alla valorizzazione delle risorse umane e professionali.
Assume le decisioni ed attua le scelte di sua competenza volte a promuovere e realizzare il progetto di istituto sia per il profilo didattico- pedagogico sia per quello organizzativo e finanziario.
Assicura la gestione unitaria della scuola nel perseguimento dell’obiettivo della qualità e dell’efficienza del servizio scolastico.

Collaboratori del Dirigente Scolastico
Sono individuati dal Dirigente stesso all’interno del collegio dei Docenti. Essi svolgono, su delega del Dirigente, particolari compiti organizzativi e gestionali e curano i rapporti con l’esterno.

Funzioni Strumentali al piano dell’offerta formativa
IL Circolo si avvale degli interventi particolari di alcuni docenti che hanno l’incarico di Funzioni Strumentali al piano dell’offerta formativa; le funzioni strumentali sono riferite alle seguenti aree:
1. gestione del piano dell’offerta formativa;
2. sostegno al lavoro dei docenti;
3. interventi e servizi per gli studenti.
Più precisamente sono state nominate, con delibera del Collegio dei Docenti del 20 ottobre 2011, quattro insegnanti ai quali sono stati assegnati compiti relativi alle aree.


Direttore dei servizi generali amministrativi
Cura gli aspetti organizzativi dello staff di direzione, con particolare riguardo all’impiego di risorse umane e finanziarie.
Predispone e cura tutti gli atti amministrativi, contabili e finanziari necessari alla realizzazione delle iniziative assunte e/o coordinate dallo staff di direzione.

Indicatori di riferimento
Lo staff di direzione, nell’assoluzione dei propri compiti fa riferimento ai seguenti obiettivi:
- razionalizzazione delle risorse strumentali e finanziarie;
- orientamento e promozione di iniziative finalizzate all’innovazione metodologico
didattica;
- promozione della cultura dell’autonomia;
- valutazione dell’efficacia dell’offerta formativa;
- valorizzazione delle risorse umane;
- creazione di un sistema di diffusione dell’informazione e delle conoscenze che possa diventare patrimonio comune.

2.6 RAPPORTI CON IL TERRITORIO

La nostra scuola apre la sua offerta formativa alle iniziative che coinvolgono gli studenti in attività culturali, in attività sportive, in manifestazioni ad alto profilo sociale che si svolgono fuori sede, al fine di promuovere la piena formazione personale e culturale degli alunni e la piena integrazione scolastica e sociale.
Gli enti locali- territoriali mettono a disposizione della scuola le strutture e i servizi di seguito elencati:
- trasporto
- mensa
- servizi ASL (neurologia, psicologia, logopedia)
- servizi di medicina scolastica
- servizi sociali per l’handicap con personale specializzato.
La scuola per conto suo promuove la collaborazione con enti ed organizzazioni presenti sul territorio: U.I.C. (Unione italiani ciechi); Unione sordomuti; POLITICHE SOCIALI E MIGRATORIE, COMUNE DI FROSINONE, COMUNE DI ACUTO, che partecipano all’assistenza specialistica degli alunni.

Per arricchire l’offerta formativa si prevede l’inserimento di alcune attività aggiuntive da attuarsi in cooperazione con enti ed organizzazioni territoriali.


3) LE SCELTE FINANZIARIE

Per il normale funzionamento la Scuola dispone dei seguenti fondi salvo variazioni nei parametri:

FONDO DI ISTITUTO

Organico di diritto scuola elementare n° 48

Organico di diritto scuola dell’infanzia n°17

Organico di diritto personale ATA n° 13

Totale n° 78

Punti di erogazione n° 4


QUOTA PERSONALE DOCENTI

Budget  12/12ml E. F. 2011/2012

Lordo  dipendente  € 62.388,85



 3.1 CRITERI PER L’UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE

I fondi che il M.I.U.R. assegna al Circolo Didattico vengono distribuiti tra docenti e personale amministrativo ed ausiliario con criteri proporzionali (il 75% al personale docente ed il 25% al personale amministrativo ed ausiliario).
Le famiglie possono contribuire alla copertura finanziaria delle spese connesse alle gite scolastiche e all’utilizzo di esperti esterni.
Le quote poste a carico delle famiglie devono essere di importo modesto e non devono costituire motivo di esclusione dalle attività programmate.


3.2 UTILIZZO DEL FONDO DI ISTITUTO

Il fondo di istituto erogato dal ministero dell’Istruzione è destinato:
alla realizzazione dei progetti d’arricchimento dell’offerta formativa;
allo sviluppo delle attività delle commissioni e dei gruppi di lavoro;
alla valorizzazione delle risorse umane presenti nel Circolo;
al riconoscimento dei maggiori impegni individuali dei docenti;
all’ottimizzazione dei servizi amministrativi;
all’ottimizzazione dell’organizzazione generale delle scuole del Circolo;
alla realizzazione dell’aggiornamento professionale di tutto il personale.

3.3 ADEGUAMENTO DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Il piano dell’offerta formativa viene annualmente controllato da una commissione che lo aggiorna sulla base delle indicazioni fornite dal Collegio dei Docenti, dal Consiglio di Circolo, dai Consigli di Interclasse e di Intersezione.